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Investors Meeting e International Roadshow 2017: un anno intenso e positivo per P101

Redazione di NewsFromThePlatform | 20 aprile 2017

Sulla terrazza di P101 è in corso il nostro Investors Meeting annuale. Una giornata in cui raccontiamo i risultati raggiunti, ma soprattutto le strategie per il futuro. Quello passato è stato un anno intenso per P101, che ha visto il team crescere e ampliare i propri orizzonti sul territorio Italiano ma anche a livello internazionale. Sette nuovi investimenti nel corso dell’anno passato, fino ad arrivare ad un totale di 26 società supportate sia economicamente che in termini di strategia, visione e progettazione. Soprattutto, le società che abbiamo sostenuto si stanno imponendo come punti di riferimento nei vari settori, e creano nell’insieme un indotto che occupa oltre 600 persone.

Andrea Di Camillo introduce l’Investor Meeting di P101

È stato un anno in cui la nostra attività e quella delle nostre partecipate non hanno avuto niente da invidiare alle loro cugine d’oltreoceano: se non in termini di quantità, di certo in termini di qualità. Fuori dagli Stati Uniti, infatti, stanno iniziando ad emergere situazioni interessanti dal punto di vista degli investimenti in start-up: la vivacità ed il valore sostanziale del sistema italiano sono, ormai, paragonabili a quelli statunitensi.

Come spesso abbiamo sottolineato, pur essendo in ritardo in termini di sviluppo digitale rispetto alle altre nazioni Europee, l’Italia presenta una grande opportunità per quelle società che per prime stanno creando innovazione digitale e tecnologica nel nostro paese, e di conseguenza anche per quei fondi d’investimento che, come il nostro, credono nelle potenzialità italiane.

Quali sono i settori che secondo noi sono da tenere d’occhio nei prossimi mesi? Sicuramente l’intelligenza artificiale, che nel mondo vede già realizzare grandi investimenti e presenta grandi potenzialità in Italia; o ancora, il fintech, in cui si stanno concentrando molti investimenti a partire dalle stesse corporate del settore, così come le assicurazioni, un ambito in cui, grazie ai big data, stanno avvenendo cambiamenti radicali nel segno della flessibilità e della personalizzazione. Altre industrie su cui puntare sono sicuramente la cybersecurity – cresce infatti la necessità di proteggere la mole sempre maggiore di informazioni sensibili che circola online – e l’industrial internet of things, ovvero l’industria 4.0 che sta trasformando l’intero mondo della produzione.

In Italia, matura il settore dell’e-commerce, che è arrivato da noi con un po’ di lentezza ma che è sempre più apprezzato dal consumatore – in particolare aumenta il numero dei brand che nascono direttamente online. Un trend da considerare è inoltre quello della logistica, settore in cui sempre più attenzione è puntata sul cosiddetto last mile, ovvero quelle società che si occupano della parte finale della consegna, che arriva direttamente nelle mani del compratore.