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Enterprise EMEA 2017: il software che attrae gli investimenti

Giuseppe Donvito, Partner P101 | 7 giugno 2017

Enterprise Emea è l’evento che riunisce i CEO, CTO e CIO delle realtà leader nel settore enterprise software, provenienti da Europa, Medio Oriente e Africa. La conferenza, organizzata quest’anno a Londra da Widebridge Group, si pone l’obiettivo di colmare l’assenza di eventi specializzati in ambito software B2B, in ascesa secondo gli organizzatori, soprattutto in Europa.

Abbiamo creato Enterprise EMEA perché crediamo che l’Europa abbia bisogno di un evento focalizzato solamente su enterprise software” – spiega Greg Wolf, fondatore della conferenza e di Widebridge Group. Diverse aziende che hanno partecipato all’edizione dell’anno scorso hanno ottenuto importanti finanziamenti o sono state parte di acquisizioni negli ultimi 12 mesi, come Weaveworks di Londra, che ha raccolto 15 milioni di dollari lo scorso maggio da Google Ventures e Accel, o PNMsoft, acquisita da Genpact.

P101 era presente a Londra con Giuseppe Donvito fra gli speaker assieme a Lakestar, Dawn Capital, Talis Capital, per discutere di investimenti early e late stage in società che si occupano di software B2B. Dal dibattito è emersa la necessità di investire in imprenditori e founders che abbiano sia la capacità di avere una visione a lungo termine, sia le competenze per completare i processi di esecuzione e la fase di avanzamento del progetto. Le società in cui investono i VC dovranno dimostrare traction e essere capaci di crescere velocemente conquistando clienti chiave che permettano al business di acquisire un solido posizionamento sul mercato.

L’Europa è un territorio prezioso per gli investimenti in ambito enterprise software, e i venture capitalist che hanno partecipato all’incontro di Londra lo sanno bene. Il vecchio continente è un enorme bacino di talenti, sia sviluppatori che ingegneri, e le start-up europee di questo settore presentano delle valutazioni di ingresso molto attrattive e sane per gli investitori istituzionali. Qui il mercato legato allo sviluppo di software raggiungerà un valore di circa 290 miliardi di euro entro il 2020, con una crescita del 2.9% dal 2015 al 2020, e già oggi ha un impatto considerevole su occupazione – che ha visto un incremento del 16,1% in 5 anni – e produttività – più alta del 50% rispetto alla media.

A livello globale, quello del software enterprise è un mercato molto esteso, ancora più grande di quello B2C dedicato al consumatore finale – tanto che gli investimenti in questo settore hanno segnato un incremento del 6% nel 2016 e un’ulteriore crescita prevista per il 2017 di oltre il 7%, fino ad arrivare – si stima – ad un totale di circa 360 miliardi di dollari entro fine anno.